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Riceviamo e pubblichiamo:
Pubblicato il 11/03/2006

LE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE SONO LEGALI?


Negli ultimi tempi, nel nostro Paese si è visto un'exploit nell'uso delle intercettazioni telefoniche nei processi, soprattutto a carico di personaggi noti del mondo politico ed economico. Tali intercettazioni, effettuate negli appositi uffici presso le procure della repubblica, dovrebbero necessariamente avere rilevanza processuale, essendo disposte dal Pm, e non potrebbero quindi essere messe in atto e raccolte da privati o detective, ma solo da organi investigativi statali.

 

Il sospetto di essere ascoltati e spiati mina la nostra libertà. Spesso infatti, quando si alza il ricevitore, si sente un rumore simile a un click: anche se in realtà si tratta di un normale segnale dato dalla linea, il dubbio di essere intercettati rimane. In questo modo non ci si sente più liberi di parlare di cose private, di esprimere opinioni, o solo di fare due chiacchere innocenti con un amico. Ma non sono solo i telefoni fissi e i cellulari a poter essere sotto controllo, ormai anche internet è utilizzato per raccogliere informazioni sugli utenti e spiare o registrare i loro dati personali, sia che a operare siano pirati informatici, forze governative o grandi aziende.


Rimane in ogni modo il dato di fatto che in passato le intercettazioni telefoniche e satellitari, erano servite a scopi nobili, soprattutto per assicurare dei delinquenti alla giustizia. Ricordo per esempio il caso degli attentati subiti da Borsellino e Falcone, i cui artefici furono localizzati e collocati sulla scena del crimine proprio grazie al rilevamento satellitare dei loro telefoni cellulari.

Giuridicamente parlando, sono a conoscenza che il Codice Civile riunisce in unico contesto la legge 675/1996 e gli altri decreti legislativi, regolamenti e codici deontologici che si sono succeduti in questi anni, e contiene anche importanti innovazioni tenendo conto della "giurisprudenza" del Garante e della direttiva Ue 2000/58 sulla riservatezza nelle comunicazioni elettroniche. Documentandomi per la rete mi è noto in ogni caso che in un processo, la difesa può avvalersi di un investigatore privato per raccogliere e presentare prove a favore del proprio assistito.