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Pubblicato il 15/07/2009

La cancellazione dei protesti


Avete sempre pagato alla scadenza le rate del finanziamento o del mutuo e la vostra solvibilità va a finire in una particolare banca dati, che resteranno a disposizione degli istituti di credito, qualora facciate richiesta di un altro prestito. Se però non pagate da una o più rate alla scadenza, allora si diventa "cattivi pagatori", e per la legge non esistono scusanti.

Quindi, non è ammessa nessuna dimenticanza e nessun ritardo. I cattivi pagatori vanno direttamente iscritti nell'albo dei cattivi pagatori e vi resteranno per un massimo di 36 mesi.

 

Ma andiamo con ordine. Se le rate non pagate sono al massimo due, una volta regolarizzate, dovranno passare almeno 12 mesi dalla data in cui avrete fatto fronte al vostro debito per la cancellazione dei protesti. Sale invece da 12 a 24 mesi se le rate inadempienti sono dalle 3 rate in su. Anche in questo caso, la cancellazione dei protesti troverà spazio dopo 2 anni, a partire sempre dalla data in cui avrete effettuato il pagamento.

Ma cosa succede se invece le rate rimangono insolute? Il Garante ha deciso un massimo di 36 mesi per i debitori prima di procedere alla cancellazione dei protesti. Lo stato della vostra solvibilità resta comunque nella banca dati (ovvero quando il debitore richiede un finanziamento) per controllare appunto la solvibilità. Fino a qualche anno fa invece per poter passare alla cancellazione dei protesti dovevano passare 5 anni .

E' chiaro comunque che se il debitore continua a non pagare, rientra praticamente in modo automatico nell'albo per la cancellazione dei protesti. Non c'è altra soluzione che adempiere agli insoluti, per non rischiare di non aver più credibilità non solo nei confronti della banca (qualora vi servisse un finanziamento o quant'altro) ma anche nei confronti dei clienti per il pagamento di eventuali fatture. Se lavorate in proprio, è molto importante avere buoni rapporti con i clienti sopratutto per quanto riguarda i pagamenti.

Se andate a finire nei protesti, cercate di adempiere nel minor tempo possibile agli insoluti, in modo che come abbiamo già visto, dopo un determinato periodo, si proceda alla cancellazione dei protesti.

Articolo di Pinuccia Carbone